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Rigenerazione di una casa degradata alle casette (Giudecca), autocostruzione con materiali di riciclo della Biennale 2016

rebiennale comunicati

Asc Assemblea Sociale per la Casa | Rural Studio (Biennale Architettura 2016)

Il nostro collettivo adotta da anni la pratica dell’autorecupero e del riciclo dei materiali per restaurare le case in cui viviamo. In più di dieci anni di occupazione abbiamo sperimentato diverse soluzioni, affinato le conoscenze tecniche e intercettato professionisti e reti sociali con cui collaborare e condividere saperi.
Il cantiere modello di San Piero di Castello è l’emblema di questa sperimentazione:

E’ da qui che parte la nostra prossima battaglia, questo modello può essere preso ad esempio ed esteso a tutta la città, come una delle soluzioni più sostenibili attraverso cui rigenerare il patrimonio pubblico in stato di abbandono.
Allo stato attuale a Venezia ci sono diverse centinaia di alloggi inagibili e lo Stato non ha più fondi per i restauri; allo stesso tempo la popolazione residente diminuisce drasticamente a favore del mercato speculativo del turismo.
Perchè non far intervenire allora gli abitanti stessi nel processo di recupero e perchè non trasformare i cantieri di autocostruzione in laboratori aperti in cui sviluppare nuovi approcci di sostenibilità?

Il riuso dei materiali e la messa in comune delle risorse disponibili sul territorio (nel nostro caso la Biennale) può fare la differenza e portare dritti all’obiettivo.

Quindi la nostra idea è aprire un nuovo cantiere modello in cui mettere a frutto tutto il know-how sin qui accumulato e dimostrare che è possibile restaurare una casa fortemente degradata all’interno di un ciclo di vita di un padiglione della Biennale.

Come?! Interfacciandosi al progetto di Rebiennale, svolgendo workshops con le università, organizzando eventi in quartiere e momenti di allegra socialità.

(stay tuned…)

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